Microbial fuel cells: energia dal suolo
costruisci micro-generatori bioelettrochimici sfruttando i batteri del terreno e delle piante. Produci corrente continua e gratuita per i tuoi piccoli dispositivi.
sab 31 ottobre ore 15:00
Sotto i nostri piedi esiste un ecosistema invisibile e brulicante, capace di generare elettricità in modo continuo e silenzioso. Le Microbial Fuel Cell (MFC) o celle a combustibile microbico sono una tecnologia bioelettrochimica capace di trasformare il metabolismo naturale di particolari batteri del suolo (come Geobacter) in corrente elettrica.
A differenza dei pannelli solari non dipendono dalla luce, e a differenza del mini-eolico non richiedono vento. Durante questo laboratorio sperimentale scopriremo come la natura possa diventare un generatore energetico passivo, ponendoci domande fondamentali sui limiti biofisici, sul valore del tempo nei processi naturali e sui reali confini delle tecnologie Low-Tech.
Cosa faremo concretamente
Lavoreremo in gruppo su un cantiere aperto di ricerca e sperimentazione bioelettrochimica.
- Smontare la tecnologia: analizzeremo da vicino una cella a combustibile microbico già attiva per capirne i componenti base (anodo, catodo e substrato organico).
- Autocostruzione e assemblaggio: costruiremo insieme la nostra MFC partendo da materiali semplici e accessibili: un contenitore alimentare, terra umida, feltro e tessuto in carbonio, grafite e conduttori in rame.
- Messa in rete e accumulo: collegheremo le singole celle realizzate da ogni gruppo per creare una micro-installazione collettiva integrata con un supercondensatore.
- Test e misurazione: utilizzando un multimetro, misureremo tensione e corrente prodotte per comprendere quanti milliwatt possiamo generare e quanti LED o sensori ambientali riusciamo ad alimentare.
Cosa porterai a casa
- Conoscenze di bioelettrochimica applicata: capirai come funziona il flusso di elettroni generato dalle radici delle piante e dai batteri elettrogeni.
- Competenze sull’energia distribuita: imparerai come questa tecnologia possa essere impiegata per alimentare sensoristica IoT o illuminazione a bassa potenza senza bisogno di cablaggi.
- Una nuova consapevolezza dei flussi biologici: imparerai a concepire l’energia non come una risorsa infinita da consumare a comando, ma come un processo vivo, legato ai ritmi e ai tempi degli ecosistemi.
A chi è rivolto?
A makers, studenti, appassionati di botanica, ricerca e tecnologia che desiderano sperimentare con mano una linea di confine tra biologia, elettronica e autosufficienza energetica. Non sono richieste competenze tecniche pregresse.
Il progetto è promosso da ENEA, nell’ambito della campagna nazionale Italia in Classe A, e realizzato sul territorio con il supporto di Kilowatt.
- data
- 31/10/2026
- orario
- 15:00
- dove
- serra madre
- lingua
- italiano
- accesso
- ingresso libero con prenotazione
- appartiene a
- Officine delle Energie