Colonial Roots of Botanical Gardens
Un workshop per esplorare le storie coloniali delle piante urbane e sperimentare con pigmenti naturali e cianotipia eco-friendly.
mer 3 giugno ore 14:30
Il workshop invita a un’immersione profonda nelle storie nascoste della vegetazione che ci circonda, partendo da alcune domande cruciali: quali piante sono state introdotte a Bologna? Quali contesti politici e sociali si celano dietro il verde familiare dei nostri giardini urbani?
Insieme proveremo a guardare alla botanica come parte integrante di un’eredità coloniale spesso invisibile.
Durante l’esperienza creeremo le pagine di uno zine utilizzando pigmenti naturali e lasceremo sulla carta le tracce di piante “coloniali” raccolte ed essiccate in precedenza. Sfrutteremo l’esposizione al sole attraverso una versione ecologica della cianotipia per fissare le forme botaniche, discutendo nel mentre di come le collezioni vegetali nascondano radici storiche profonde.
Mentre le immagini si svilupperanno alla luce naturale, Mariia Moroz terrà una breve lezione sul legame tra piante e politiche coloniali, approfondendo il paradosso che le vede intrecciate all’immaginario del “paradiso”.
Al termine dell’incontro, cuciremo insieme le pagine per dare vita a una piccola zine, una traccia materiale della nostra conversazione e di questa esperienza condivisa.
L’ingresso è a donazione libera.
Il workshop fa parte di Climate Mobility Justice. Narratives and Visual Politics of the Panicocene. Convegno internazionale tra ricerca e arte su trasformazioni culturali ed ecologiche: un laboratorio temporaneo di pensiero collettivo a cura del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia di UniBo.

- data
- 3/06/2026
- orario
- 14:30
- durata
- 3h
- location
- serra liberty
- lingua
- il workshop si svolgerà in inglese