Intersezioni.Nati Cyborg
Presentazione del libro di Claudio Paolucci in dialogo con Gaspare Caliri e Paolo Martinelli
mar 26 maggio ore 18:30
Nati cyborg racconta la vera rivoluzione che l’intelligenza artificiale ha scatenato: non quella delle macchine, ma la nostra.
Partendo dalle nuove macchine dotate di linguaggio e passando per allucinazioni, intelligenza zero, soggettività, menzogne, stanze cinesi, menti estese, pappagalli stocastici, imbecillità e miti del significato, Nati cyborg mostra come, per evolvere, l’essere umano deleghi da sempre all’ambiente nuovi pezzi di se stesso: attraverso utensili, scritture e tecnologie, ogni volta ci trasformiamo, diventiamo ibridi, ci scopriamo cyborg.
Oggi l’IA generativa non è un oggetto estraneo: è il nuovo specchio in cui riconosciamo chi siamo e chi stiamo diventando. Questo libro ci guida dentro quell’enigma, mostrandoci come l’intelligenza artificiale parli, prima di tutto, di noi stessi.
Il primo appuntamento di Intersezioni esplora il nodo tematico della tecnologia come elemento trasformativo dell’umano.
Cercheremo di capire come l’IA stia ridefinendo i nostri confini, in un confronto che incrocia semiotica, filosofia e scienze sociali.
Intervengono:
Claudio Paolucci, professore ordinario di Semiotica e Filosofia del linguaggio all’Università di Bologna, dove è il coordinatore del Dottorato di ricerca in Philosophy, Science, Cognition and Semiotics e il coordinatore scientifico del Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco”. Dopo aver diretto sette progetti europei e di interesse nazionale, dirige attualmente il Progetto SACreD, su creatività e follia, l’International Centre for Enactivism and Cognitive Semiotics e la Società Italiana di Filosofia del Linguaggio. Le sue opere più importanti: Strutturalismo e interpretazione (Bompiani, 2010), Umberto Eco (Feltrinelli, 2017), Persona (Bompiani, 2020), Cognitive Semiotics (Springer, 2021) e Nati Cyborg (Sossella, 2025). Ha vinto il Premio Pegasus alla cultura nel 2021 e il Mouton d’Or per il migliore articolo scientifico di Semiotica nel 2024. Dirige la storica rassegna “Che cosa fanno oggi i filosofi?”.
Gaspare Caliri, semiologo di formazione e socio fondatore di Kilowatt. Fondatore e amministratore di Habitat Bologna, cooperativa di abitanti che aggrega la domanda di abitare collaborativo a Bologna. Co-fondatore di CUBE (Centro Universitario Bolognese di Etnosemiotica). Docente a contratto all’Università di Bologna e all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Critico musicale, fondatore di RIVERRUN, curatore di Ascolti verticali, presso le Serre dei Giardini Margherita, e co-curatore di act of kindness.
Paolo Martinelli, ricercatore e docente di Semiotica e Cultura della Trasformazione Digitale all’Università di Bologna. Presidente di Archilabò, è impegnato in progetti di ricerca nazionali e internazionali e collabora con diverse istituzioni e organizzazioni italiane ed europee. Collabora con ART-ER e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri come esperto di competenze digitali. Nel 2025, ha pubblicato Literacy – semiotica evolutiva dell’apprendimento per Luca Sossella editore.
L’evento è una co-produzione serra madre, Pandora Rivista e Università di Bologna.

- data
- 26/05/2026
- orario
- 18:30