FLUIDO
Public Program

Conversazioni sottoVetro con Sergio Maggioni e Sandro Bardelli
Un evento che ha esplorato l’uso del suono come strumento per comprendere la crisi climatica e i fenomeni naturali.
Attraverso l’ascolto dei dati scientifici, come il respiro di un ghiacciaio o le sonorità cosmiche, si apre una nuova prospettiva sensoriale e multidimensionale sulla realtà.
Una conversazione con Sergio Maggioni, sound artist, e Sandro Bardelli, astronomo.

Le coste italiane nel 2100: conversazioni sottoVetro
Un’esplorazione di come l’arte possa contribuire a una maggiore comprensione dei fenomeni ambientali e quali scenari futuri possano emergere da queste pratiche multidisciplinari. Un dialogo tra l’artista Calin Segal e la ricercatrice Valentina Cappi attorno all’opera Tales from the Receding Edge, che trasforma i dati ambientali in un’esperienza fisica, invitando a riflettere sulle trasformazioni delle regioni costiere italiane in contesti di cambiamento climatico.

Dancing in the Water
Una selezione di cortometraggi di danza a tema acqua, curata da ZED Festival per FLUIDO.
Una visione guidata che ha esplorato il connubio tra movimento e videodanza attraverso l’elemento vitale e immanente dell’acqua che ha rivelato come la danza possa raccontare le storie e le emozioni che l’acqua evoca in tutte le sue forme.

Coltivare futuri sostenibili con le microalghe
Un workshop in collaborazione con Aquaponic Design, in cui si sono approfondite le basi teoriche e biologiche di questi organismi, le loro proprietà e le più moderne applicazioni per offrire una nuova prospettiva per ripensare il nostro rapporto con l’ecosistema, aprendo a modalità diverse di relazionarci con esso.

Doppio appuntamento con Tiziano Fratus
Un’occasione per esplorare il tema dell’acqua in relazione agli alberi monumentali e alla nostra relazione con la natura. Durante il primo incontro, una meditazione, abbiamo riflettuto sul ciclo dell’acqua, attraverso la scrittura e l’ascolto delle sinfonie acquatiche. Nel secondo evento, un dialogo tra Fratus e Claudio Calvaresi abbiamo approfondito il ruolo dell’acqua nel plasmare il paesaggio e nel tracciare il passaggio del tempo sugli alberi secolari, veri e propri testimoni della nostra storia.

Corpi d’Acqua
Un laboratorio sull’idrofemminismo a cura di Giulia Candeloro e Mara Patricelli che ha esplorato come i nostri corpi, composti per il 70% di acqua, raccontano chi siamo e rivendicano il diritto all’esistenza, spesso negato. Riconoscendo la nostra profonda connessione con l’acqua e la responsabilità nell’inquinamento delle risorse idriche, il laboratorio ha indagato come la pratica artistica possa trasformare il nostro rapporto con l’ambiente, promuovendo una maggiore consapevolezza ecologica.

Eccesso di Ablazione: un dialogo tra Sergio Maggioni e Giovanni Mori
A seguire della performance di Sergio Maggioni, un dialogo con Giovanni Mori, ingegnere energetico, attivista per il clima, divulgatore scientifico e portavoce di Fridays for Future Italia nel 2022.
Il confronto ha approfondito la ricerca dell’artista e il contenuto scientifico dell’opera sullo stato attuale della fusione dei ghiacciai e degli impatti di queste trasformazioni sul nostro ecosistema.

Sull’acqua: conversazioni con Claudia Amatruda
Un talk performativo per esplorare l’estetica ecologica postumana, ispirandosi ai concetti di Donna Haraway e Astrida Neimanis, e integrando la riflessione sull’importanza dell’acqua per il corpo umano. Una prospettiva per un futuro fluido, dove i confini tra umano e non-umano si dissolvono, trasformando il corpo in un teatro di contaminazioni e metamorfosi possibili.

Eccesso di Ablazione: un dialogo tra Sergio Maggioni e Filippo Rosati
A seguito della performance di Sergio Maggioni, l’artista ha aperto un dialogo con Filippo Rosati, partner del progetto, per condurre un ascolto analitico dell’opera. In questa occasione, si è esaminato come il suono e i linguaggi artistici possano fungere da veicoli per la trasmissione di conoscenze scientifiche, attivando al contempo risonanze emotive e promuovendo forme diversificate di comprensione ecologica.
Il progetto è sostenuto da Creative Living Lab – Edizione 5, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura:

